GEFOND: IL MESSAGGIO DI WOMEN IN DIE CASTING
A EUROGUSS 2026, a Norimberga, il 13 gennaio, ha debuttato Women in Die Casting, nuovo format dedicato al ruolo della diversità nella trasformazione della pressofusione.
L’incontro, nasce dalla consapevolezza che digitalizzazione, nuove tecnologie e carenza di competenze richiedono non solo innovazione tecnica, ma modelli di leadership più inclusivi.
Ad aprire i lavori è stata Daniela Gonda, Head of Marketing di EUROGUSS, sottolineando come team diversi per genere, età e background favoriscano decisioni migliori e maggiore resilienza.
Martin Speer (HERR & SPEER GmbH) ha invitato gli uomini a essere parte attiva del cambiamento, evidenziando come bias quotidiani e linguaggio possano influenzare inclusione e opportunità. Ha proposto un’alleanza concreta fondata su ascolto, responsabilità condivisa e visibilità dei comportamenti virtuosi.
La tavola rotonda moderata da Dipak Mane (Bühler Group) ha riunito Beatrix C. Keim (CAR Center Automotive Research), Julia McCurdy (BMW Group) e Tiziana Tronci (Gefond). Keim ha evidenziato la necessità di ampliare la base dei talenti in un settore che affronta profonde trasformazioni. McCurdy ha portato l’esperienza della produzione, mostrando come team eterogenei migliorino problem solving, sicurezza e capacità di adattamento.
Nel suo intervento, Tiziana Tronci ha ribadito che la diversità diventa valore solo se accompagnata da meritocrazia reale e inclusione concreta nei processi decisionali. Empatia, ascolto e collaborazione — spesso considerate soft skills — sono, secondo Tronci, veri driver di performance. Il messaggio finale è chiaro: rendere la pressofusione più attrattiva e competitiva significa investire non solo in tecnologia, ma anche in cultura organizzativa e leadership.
L’incontro, nasce dalla consapevolezza che digitalizzazione, nuove tecnologie e carenza di competenze richiedono non solo innovazione tecnica, ma modelli di leadership più inclusivi.
Ad aprire i lavori è stata Daniela Gonda, Head of Marketing di EUROGUSS, sottolineando come team diversi per genere, età e background favoriscano decisioni migliori e maggiore resilienza.
Martin Speer (HERR & SPEER GmbH) ha invitato gli uomini a essere parte attiva del cambiamento, evidenziando come bias quotidiani e linguaggio possano influenzare inclusione e opportunità. Ha proposto un’alleanza concreta fondata su ascolto, responsabilità condivisa e visibilità dei comportamenti virtuosi.
La tavola rotonda moderata da Dipak Mane (Bühler Group) ha riunito Beatrix C. Keim (CAR Center Automotive Research), Julia McCurdy (BMW Group) e Tiziana Tronci (Gefond). Keim ha evidenziato la necessità di ampliare la base dei talenti in un settore che affronta profonde trasformazioni. McCurdy ha portato l’esperienza della produzione, mostrando come team eterogenei migliorino problem solving, sicurezza e capacità di adattamento.
Nel suo intervento, Tiziana Tronci ha ribadito che la diversità diventa valore solo se accompagnata da meritocrazia reale e inclusione concreta nei processi decisionali. Empatia, ascolto e collaborazione — spesso considerate soft skills — sono, secondo Tronci, veri driver di performance. Il messaggio finale è chiaro: rendere la pressofusione più attrattiva e competitiva significa investire non solo in tecnologia, ma anche in cultura organizzativa e leadership.
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